Due righe per condividere con tutti la nostra esperienza al Campionato Italiano.
Dopo aver telefonato a qualcuno di voi per completare l’equipaggio la definitiva decisione di partecipare all’evento è stata presa tra lunedi e
martedì con le regate che iniziavano venerdi 29.
Fin dai primi momenti il Fraglia Vela e l’organizzazione si sono dimostrati all’altezza tutto scorreva in maniera impeccabile.
Sbrigate le formalità con doppia pesa perche fuori di 2 kg., prontamente “sciolti” in seconda battuta, si va in acqua.
Protagonista delle giornate di regata è stato il vento sempre oltre i 12-15 knt. con picco a 25-30 e pioggia battente nella 6 prova (aohh nessuno rientrava!!!!).
Esordiamo con due 16° che però nel corso delle altre prove riusciamo solo a peggiore.
Le ragioni della prestazione non proprio esaltante
le abbiamo individuate in una interpretazione
un po’ troppo “marinara” delle regata. Mi spiego meglio, spesso abbiamo ragionato come se fossimo al mare, seguendo i salti di vento al centro del campo di regata.
Sintomatica l’ultima prova che, subito dopo la partenza, con un salto a sinistra vede noi, le barche sarde e qualche altra barca proveniente da posti di mare andare
a sinistra mentre i “trentini” continuano a destra avendo regione alla fine.
Qui paga solo un lato (il lato destro guardando il lago da nord verso sud) e tutte le regate si giocavano sulla corsa a raggiungere per
primi la destra con jibe set in boa per tornare sempre a destra in poppa.
Per il resto tolti i primi cinque sei equipaggi i distacchi tra le altre barche non sono stati mai esagerati.
Nel complesso un’esperienza positiva (in un posto stupendo) soprattutto per gli spunti tecnici che speriamo essere riusciti a carpire dai più bravi e che tenteremo di fare nostri magari già dal prossimo Trofeo Tirreno ![]()
PS: Woww!! Siamo in HP del sito di classe (n. 21) !!
Saluti a tutti.
Michele
0 Responses
Stay in touch with the conversation, subscribe to the RSS feed for comments on this post.