Prima di tutto: FOTO
Sono stati due giorni intensi, come sempre quando si regata con altri 45 agguerriti equipaggi su un lago bellissimo ma mutevole d’umore.
Questo il infatti il tema principale: il meteo variabilissimo.
Venerdi sono state disputate due prove entrambe caratterizzate da salti di vento non troppo accentuati e vento distribuito a macchie sul campo.
Una linea di partenza relativamente corta ha assicurato spettacolarita’ alle partenza con quella della seconda prova ripetuta 3 volte con issata di Z per l’ultima.
Fondamentale e’ stata l’osservazione del campo di regata e l’intuito nell’andare a cercare le zone favorevoli.
Alla fine la classifica ha rispecchiato, anche se con qualche eccezione, i valori in campo segno che … non puo’ essere solo fortuna o caso, bisogna davvero saper leggere il vento.
Noi di ProFondo Rosa, AndreaL e MarcoB, spuntiamo un 37 e un 40 su un totale di 46 regatanti.
Non male, per niente. Segno che iniziamo a capire qualcosa.
Rassicurati dalla ritrovata velocita’ della barca, passiamo la serata prima deliziare i nostri palati da Vino e Camino, delizioso ristorante slow food a Bracciano, e poi a convincerci che e’ tempo di guardare fuori la barca e cominciare a divertirci.
Il giorno dopo, sabato, armati delle migliori intenzioni ci prepariamo ad uscire ma…
.. il lago ha deciso di essere un po’ nervoso a causa della perturbazione e soprattutto per colpa di un paio di groppi passati prima sopra Anguillara e poi sopra Bracciano.
Si esce? non si esce?
Noi locals veniamo colti deja vù, VACANZE ROMANE 2008 !
Brr…
Chi esce, temerario (Sorci Verdi!), prima si ritrova, immobile, a fare simpatiche onde concentriche a 10 metri dalla riva poi invece e’ costretto a lati furiosi al traverso-lasco per cercare di riavvicinarsi al nido velocemente ed intero, soprattutto l’albero.
Si scorgono all’orizzonte addirittura un paio di beccaccini senza randa alla cappa secca.
Noi pavidi osserviamo tutto comodamente e a braccia conserte dallo scivolo del circolo..
Poi, alle 15 circa…
..
..
il groppo passa, velocemente il comitato di regata prende il largo e issa l’intelligenza, la ammaina, avviso, 5 minuti !
Gli snipari?
Ammassati sullo scivolo all’inseguimento del barchino giallo del comitato ma..
.. il vento e’ poco
.. le poche barche in acqua sono immobili
.. le altre si azzuffano varare
.. quando da lontano sentiamo il suono per il preparatorio siamo costretti dalla regola 42 a immobilizzare mani, pagaie, pinne e quant’altro ci stava spingendo verso la partenza.
La regata prosegue per la prima bolina poi viene annullata, con non poche polemiche da parte di tutti.
Noi di P.F.R. , in tutta questa confusione, siamo riusciti a partire entro i 5 minuti dallo start e a meta’ classifica con una posizione che lasciava sperare un furto con passamontagna.
Ma meglio cosi’, ci guadagneremo onestamente i nostri punti.
Alle 18 e’ tutto finito, vento compreso e si punta la prua a terra salvo un ultimo groppo da 20 nodi che ci spara a riva con un paio di bordi di bolina straorzati per resistere.
Classifica invariata quindi e riassumendo per il t302R prendiamo il nostro solito -2 da tutti tranne che dai Frusonians, AndreaF e Fabrizio, che ci devono un +2, ehehe…
La testardaggine paga alla fine.
Salutiamo i nostri ospiti mentre fanno le valigie ed in particolare Michele Postingel, ottimo fotografo ma sopratutto ottima persona, e la simpatica coppia di Frappè de Folie di cui leggo sempre voracemente i resoconti dal nord.
Per noi romani: prossimo appuntamento il 24 maggio per la zonale.
Per tutti gli altri: spero che vi siate divertiti, ci vediamo in trasferta, presto.
Saluti
Andrea Lubrano
aggiungo il link sempreverde alle foto di Michele Postinghel
ha appena aggiunto le foto della manifestazione
http://www.flickr.com/photos/michelepostinghel
approfondimenti
QUI
http://snipeout.blogspot.com/2009/05/nazionale-planet-1-e-2-maggio-09-t302r.html
e QUI
http://snipequarta.blogspot.com/2009/05/le-vento-senza-vento.html