dal sito dell’invernale anzio-nettuno
IL PORTO D’ANZIO, ANCORA UNA REGATA PERSA
Quarantanove imbarcazioni di Altura, che partecipano al Campionato Invernale Anzio – Nettuno, oggi, nonostante una giornata di buon vento, sono rimaste ferme in banchina e gli equipaggi si domandano perché.
Il perché è di una banalità sconcertante. Il canale di accesso al Porto di Anzio è pressoché impraticabile anche in condizioni assolutamente non proibitive: larghezza, profondità e allineamenti sono talmente incerti per la presenza di barre di sabbia, che imbarcazioni, che pescano poco più di un metro e mezzo, non possono uscire ed entrare senza il rischio di insabbiarsi o peggio, per le onde che frangono al traverso.
Possibile che per un porto importante come quello di Anzio non si possa far effettuare un adeguato dragaggio?
Non disputare una regata sarà anche un problema banale, ma non lo è se la cosa si dovesse ripetere in continuazione (siamo già al secondo rinvio su 7 date a causa del medesimo problema!!!).
Cinquecento persone che vengono ad Anzio e Nettuno per passare una giornata di sport potrebbero non tornare e gli eventi, costruiti e lanciati con passione e sacrifici, si insabbierebbero con il porto.
Personalmente, come sapete, sto facendo l’invernale derive ad Anzio e ho provato sulla pelle, anzi sulla deriva!!, che si tocca sulla secca con mare piatto.
Non me ne vogliano i ‘residenti’ di Anzio ma questa per me è solo la prova che tutti i porti hanno le loro difficoltà e che Fiumara, anche se meno snob, ha comunque possibilità tecniche al pari degli altri porti, almeno.
Saluti a tutti quelli che regatano, con qualsiasi mezzo.
Andrea L.
…onde che frangono al traverso e banchi di sabbia???
BARRA!?!
Chi l’avrebbe mai detto
Un detto toscano inequivocabile recita:
“Senza lilleri non si lallera…” e scavare ne costa
Il meteo in questi mesi poi è andato giù sul pesante.
Piove sul bagnato si dice…
Le casse dei comuni e degli enti preposti invece sono cronicamente asciutte
E l’estate è ancora troppo lontana, ci penseranno tra 2-3 mesi
Se questo mio mezzo secolo non è passato invano e se i miei occhi ci vedono ancora bene temo che i regatanti + che le barche dovranno “armare” soprattuto se’ stessi di santa pazienza
resistete!
PS: aò ma che vi ha preso che non scrivete più? proviamo a ridare un po’ di sale a questo sito?
Forza che non ci vuole mica troppa fatica e se proprio non ve la sentite lasciate almeno un saluto
L’acqua vorrebbe essere tiepida ma è ghiacciata, fà freddo e lo spicchio di cielo che si vede dalla finestra annuncia un’alba coperta con pioggierellina a tratti.
>) ed io sono fiero di esserlo
Prendo bruscamente coscienza mentre mi lavo il viso: è domenica.
E’ domenica di regata, la sveglia ha suonato alla solita ora ma non è la stessa cosa.
Siamo un piccolo esercito di coraggiosi che rinunciano ad una parte delle attrazioni romane del sabato sera per raggiungere “sensienti” uno dei tantissimi campi di regata laziali.
Da Formia all’Argentario possiamo scegliere tra campionati di classi olimpiche, derive assortite, catamarani, altura e minialtura … siamo fortunati.
Arrivo in banchia a Fiumara nella speranza di mettere in acqua il nostro J24, l’allenamento di sabato scorso ci ha gasati, la barca ha voglia di navigare e noi vorremmo la rivincita dopo aver rinunciato ieri.
Nessuno si illude veramente che le condizioni meteo siano cambiate in una notte ma …. siamo velisti: la speranza è il nostro pane.
Un salto alla foce, due parole con gli esperti e …. è chiaro: non si regata oggi.
Piccoli lavori di manutenzione e poi a casa.
Non è la prima volta questa stagione e non siamo i soli (una telefonata ad Anzio solo per scoprire che nemmeno i nostri amici in deriva sono usciti oggi).
La vela d’inverno è uno sport per veri appassionati (anche un pò drogati
marco detto giacomo…… nel senso di leopardi.
m’hai fatto scendere ‘na lacrima. soprattutto nel verso in cui dici “Prendo bruscamente coscienza mentre mi lavo il viso”….. ma non è che il problema sorge perchè hai lo specchio davanti al lavandino?
prova a toglierlo, magari ci commuoviamo tutti un po’ meno.
amichevolmente
italo