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Campionato Italiano J24 2008

Come saprete ho partecipato al campionato a bordo di Marmellata JJ con al timone Fabio Nocera.
Beep Beep J  non ha partecipato per problemi logistici, unica barca a rappresentare Roma il J femminile che ha vinto il titolo di categoria senza intralciare i maschietti :-) [contiamo su di una rivincita ai mondiali]

Il campionato è stato dominato da Casale che ha scartato un terzo posto (alla faccia) conteso nel titolo solo dalla barca argentina.
Il vento è stato l’indiscusso protagonista a cominciare dal lunedì: regata di prova annullata.
Martedì siamo usciti con una intensità che stimo sui 30 nodi resi molto più sopportabili dall’acqua piatta del golfo (sembrava un lago).
Dopo la partenza della terza regata il vento rinforzava ulteriormente raggiungendo (secondo la giuuria che l’ha misurata) l’intensità di 45 nodi.
Di mio sò solo che durante il rientro col solo fiocco ci siamo intraversati.
Il Mercoledì una pioggia costante e un alzamento del vento hanno fatto decidere alla giuria di lasciar perdere.
Giovedì tutti in stand by fino alle 16.15 ora in cui è stata ammainata l’inteligenza, corsa fino al campo di regata e via!!
Una bella regata sotto la pioggia sui 20-25 nodi da maestrale, un tentativo di fare una seconda prova è stato pesantemente fischiato ed il comitato (dopo una partenza< annullata) ha rinunciato; la bussola solare a causa del buio chi ha mollato durante l’ultima poppa.
Esaurito il numero minimo (4 prove) ci siamo ritrovati il Venerdi alle 10 sulla linea di partenza con una certa serenità e, finalmente, abbiamo fatto tre regate con le condizioni tipiche del luogo:
acqua piatta, vento di maestrale a cavallo tra i 15 ed i 20 nodi, sole coperto ma caldo.
Chiudo con un appunto all’organizzazione che si è fatta trovare molto in ritardo.
Capisco che lo scopo principe è fare bella figura ai mondiali ma, almeno, due bagni chimici potevano prevederli!!

Marco

NOTA!!!!!

Abbiamo alberato a mano!!!! 5 omini molto poco tedeschi, un pò di prudenza, molta coordinazione, una spuzzatina di idee chiare ed il gioco è fatto!

Posted in RegateJ24.


5 Responses

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  1. marcovela says

    Quasi mi scordavo i dovuti saluti e ringraziamenti alle ragazze di JGirls che hanno superato indenni una prova micidiale carica di problemi legati alla barca (non “esattamente” perfetta), al meteo infame, ed alla logistica in generale.
    Solo ieri (il gruppo è nato ad ottobre) cercavamo di capire insieme i ruoli a bordo e già domani (il nove ad essere esatti) prenderanno il via di un campionato mondiale.
    Troppi criticano le inesperienze solo per riempirsi la bocca senza capire la portata del lavoro fatto in questi pochi mesi.
    Brave brave brave
    Ringrazio prima di tutte le assenti che ci hanno permesso di arrivare fino a qui: Sara, Prisca, Claudia, Federica, Giovanna, Elena, Giada, Valentina, Giulia, Stefania. (mi scusino le non citate, ho preso una bella insoloazione e non sono lucidissimo).
    Poi (da prua a poppa) Roberta, Paola (appena paracadutata), l’eroica Luisa (che è anche caduta in acqua), Emanuela, Lara ed Eva.
    Infine (mi metto avanti col lavoro) ringrazio anticipatamente le ragazze che faranno il mondiale.
    Le già citate Eva, Lara, Emanuela e Roberta più Ludovica e Micaela (che ancora non conosco ma a cui voglio già bene).
    A tutte l’augurio di raccogliere da questa irripetibile (mica vero) occasione il meglio e l’esperienza per essere prima di tutto persone migliori poi veliste ed in ultimo regatanti.
    Chiudo questa palla di mail ringraziando tutte le persone che, a vario titolo, ci sono state vicine e ci hanno sospenuto. Vorrei elencarle tutte ma poi Andrea mi “taglia” per eccessiva occupazione di spazio. Mi limito ad una su tutte: Ugo (che è una grande persona ma ha il nome corto :-P )

    Marco

  2. lara says

    La prima giornata di regate, i primi problemi dovuti allo scirocco che raggiungeva punte di 40 nodi: tutto il Campionato è stato caratterizzato da forte vento e/o acque mosse e/o pioggia, condizioni meteo che hanno messo in difficoltà le barche tutte. Per noi ragazze di Ventocaldo con una barca “non proprio perfetta”, come Marco ha evidenziato, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta, superando indenni tutte le prove in programma, acquisendo esperienza di tante situazioni nuove. Tutte noi abbiamo dato molto prima e durante, ed il lavoro di tutti, e sottolineo tutti, è stato premiato. Una bella esperienza… e poi il Mondiale! Lara

  3. marcovela says

    Volevo inserire una cronaca giorno per giorno del campionato italiano ma, a quanto pare, questo non è compatibile con i miei tempi di lavoro.
    Mi sono quindi deciso a partire direttamente dalla fine: la premiazione!
    Dopo una interminabile serie di ringraziamenti, dopo la premiazione dei vincitori assoluti e degli italiani … finalmente: LE RAGAZZE!!
    Rosse in viso per l’imbarazzo sono salite sul palco per ritirare il premio come miglior equipaggio femminile.
    I soliti critici hanno commentato “bella forza sono le uniche”, io rispondo secco “il torto è degli assenti, nessun altro equipaggio ha avuto le PALLE per rinunciare ad una presenza maschile”.
    Mi sono fatto qualche nemico nuovo nuovo ma … così va la vita ;-P>

    Marco

    PS Prima o poi racconterò anche le altre giornate

  4. Francesco says

    Potremmo dire con una frase fatta di “sapere quanto impegno e quanta passione” di Marco, prima ancora che delle ragazze (oltre che di Ugo), ci sia nella realtà che le Jgirls rappresentano nel panorama velistico italiano.

    Non lo sappiamo infatti, possiamo solo immaginarlo, ma con buone probabilità di sbagliare per difetto.

    Lo sfogo, Marco, è forse un “cicinino” (alla milanese) eccessivo ma a volte te lo tirano proprio…

    Esistono e sarebbe già un bel traguardo, invece no, frequentano le competizioni più importanti della nostra classe e imparano, crescono, e crescono ancora.
    Vanno a fare un mondiale!

    Ecco, essendo velista vecchio (e di poca esperienza) e non vecchio velista, sulle cose tecniche ho solo da imparare e solo se resisto ancora per un po’.
    Altro affare (per lo stesso motivo) è l’esperienza della vita (ne ho un pochino di più che da velista ma mica tanta, che diamine non sono Matusalemme).
    Potrei dire che uno degli esercizi del crescere, nello sport della vita, è la rinuncia o meglio, mi spiego, sapere quando è il momento di rinunciare ed in quale modo, ossia quando è conveniente! (quasi una scelta tattica)
    Non è facile e neppure scontato azzeccare questo bordo e nel tempo giusto.
    A volte un gesto semplice, come in questo caso, comunicare in modo semplice e ad un consesso di alto livello, la rinuncia ad un premio senza altri concorrenti o la sua rimessa in palio può diventare un gesto eclatante ed apprezzabile, oltre a stoppare gli umorismi idioti.
    Quindi attirare più rispetto, più attenzione e magari…. più sponsor, in definitiva essere più utile che non lasciarsi andare al comprensibile risentimento.

    La prossima puntata è vicina…. tra qualche giorno.

    Da me, dai deianiri e spero anche da tutti gli altri equipaggi della flotta di Roma (quelli che per leggere leggono, ma scrivono poco, eddai digitate ogni tanto!)

    Forza ITA395, fateli neri!

    Buon vento

    Francesco

  5. Antonio says

    Non potevo mancare io … reclutato all’ultimo minuto ed a bordo di marmellataJJ, prima esperienza davvero importante. Per le valutazioni concordo con Marco, organizzazione e logistica molto approssimativa, è pur sempre un Campionato Italiano e merita adeguatezza. Un ‘bravissime’ alle J-Girl che ancor prima di regattare hanno dovuto districarsi da noie tali da rischiare di compromettere la loro partecipazione. Infine un saluto – e lo meritano – ai vari Fabio Nocera, Riccardo Leoni, Marco Maurizi, Roberto Santibelli, Anna Sargenti ed in particolare all’infortunato Fabio Ferrone, da me sostituito – spero dignitosamente -



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