
finalmente l’ho scartata !
la randa nuova, la mia PRIMA randa nuova
una Speed Sails per Snipe, albero sidewinder, modello Poggi2010
che ci sono anche rimasto sopreso a vedere che stava comoda comoda tra il boma e l’albero
(le rande vecchiette sono tutte rinsecchite manco avessero fatto un lifting)
ovviamente… li’ intorno c’erano il Vicario e il DS a osservare e commentare
a terra:
la randa e’ ben accessoriata:
numeri velici e stazza in fabbrica grazie allo stazzatore locale pignolissimo,
3 filetti segnavento, alla fine delle stecche, e ricca dotazione di filetti extra da mettere a piacere,
la sacca randa e’ in un ottimo tessuto blu scuro e larga a sufficienza per riporre la vela senza fare origami
in acqua:
il lago è soffiato da una brezza di circa 5-7 nodi e c’è solo un po di ondina corta
perfetto per una comparativa con i compagni di merende (o di cena)
come ‘lepri’ ho :
il Vicario sul Coniglio, vele in pergamena antica con bollino in cera lacca,
il Vanda + Oli su Bavone Voffo, vele solite da battaglia,
Ciccio e Sere su PanzaDeCane, vele North Sails d’antiquariato
ci siamo sparati una bella serie di bordi di bolina verso Vigna di Valle e ritorno, quasi una trans-Bra
la randa si è dimostrata omogenea nella forma,
grasso tra il 25% e il 50% della lunghezza
la balumina facile da far aprire, anche con randa cazzata oltre il dovuto (entrambe le codine tese e la balumina comunque sventava)
è molto allunata e grassa in alto (confermato da Ciccio che seguiva) e quindi potente dove c’e’ vento ma facile da depotenziare: ottima per me che vado sempre con 30kg extra
il bordo d’ingresso è… magro (?) o almeno più magro delle vecchie mutande e questo mi ha permesso di avere il fiocco più facile da gestire nel canale, anche se cazzato oltre il solito,
al minimo cazzare del vang la randa si è adattata appiattendosi e sventando ulteriormente ma non era la giornata da vang quindi… no vang, solo scotta randa/paterazzo appena appuntata
comparativa sulle lepri:
passo e angolo senza difficolta, potenza sulle ondine più ripide,
nessun problema contro il barone rosso che correva nelle sue condizioni ideali e con un timoniere come al solito aggressivo oltre misura
piccolo appunto:
la finestra sulla crocetta e ancora piccola e mal disposta, dovro’ mettere un altro filetto più in basso per comodità
tutto questo va ovviamente confermato da almeno un paio di regate di buon livello e da qualche risultato migliorativo anche se non dipende solo dalle vele
in generale quindi un buon prodotto già nella sua prima versione con un ottimo rapporto qualità/prezzo con la garanzia di essere stato sviluppato e testato dall’attuale campione italiano Snipe
presto aggiornamenti e foto
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